BONUS MAMMA DOMANI

Il bonus una tantum per le mamme è richiedibile a partire dal 7^ mese di gravidanza. La domanda può essere inoltrata anche successivamente al parto

Il bonus “Mamma domani” è stato introdotto dall’articolo 1, comma 353, della Legge di Bilancio 2017 (Legge n. 232 del 11.12.2016 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 21.12.2016).

Nel seguito sono intervenute alcune importanti Circolari Inps quali: la n. 39 del 27.02.2017; la n. 61 del 16.03.2017 e la n. 78 del 28.04.2017 allo scopo di definire le modalità di accesso a tale

prestazione nonché di trasmissione delle domande. Si tratta in buona sostanza di un premio di € 800,00 per la nascita o l’adozione di un minore. E’ posto a carico dell’Inps in un’unica soluzione e non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del Tuir (Testo Unico delle Imposte sul Reddito). Il bonus è richiedibile dalle mamme in attesa a partire dal 7^ mese di gravidanza; il Bonus è richiedibile da tutte le future mamme; i requisiti sono i seguenti:

-residenza italiana;

-cittadinanza italiana o comunitaria;

– il permesso di soggiorno UE per le cittadine non comunitarie;

-compimento del 7^ mese di gravidanza;

-parto, anche se antecedente all’inizio dell’8^ mese di gravidanza;

-adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della Legge n. 184/1983;

-affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’articolo 22, comma 6, della Legge 1184/1993  affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’articolo 34 della Legge 184/1983.

il bonus risulta richiedibile anche successivamente al parto; in questo caso la neo mamma dovrà autocertificare nella domanda il Codice Fiscale del nascituro. In caso di parto plurimo è richiesta l’indicazione di tutti i nati in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni figlio nato.